You are here: Autonomie Locali Autonomie Locali Vertenza precari della Pubblica Amministrazione siciliana – Proclamazione sciopero generale per la giornata del 13 Dicembre 2013

Vertenza precari della Pubblica Amministrazione siciliana – Proclamazione sciopero generale per la giornata del 13 Dicembre 2013

E-mail Stampa PDF
precari.jpg - 7.92 Kb

Palermo 3 dicembre 2013

Le Segreterie regionali di Fp CGIL - CISL Fp - UIL FPL hanno più volte rappresentato agli organi istituzionali competenti forte preoccupazione per le tensioni sociali che potranno determinarsi in caso di esito non favorevole della vertenza relativa al precariato delle pubbliche amministrazioni siciliane, che riguarda l'esistenza di circa 24.000 lavoratori e delle loro famiglie.

A seguito delle nostre ripetute richieste si è pervenuti ad un tavolo di confronto presso la Presidenza della Regione, dove il Governo regionale non è stato però in grado di superare le criticità da noi evidenziate. Le istanze prodotte, sia al Governo nazionale (intervento legislativo in deroga) sia al Governo regionale, sono finalizzate all’individuazione di un iter idoneo alla definitiva stabilizzazione del precariato, utilizzato presso le pubbliche amministrazioni.

Fp CGIL - CISL Fp - UIL FPL sono altresì preoccupate per la crisi istituzionale creatasi dopo l'approvazione del maxi emendamento nell'ambito della legge di stabilità nazionale che non ha dato risposte più idonee al problema del precariato in Sicilia. Il paradosso è che si è passati da un confronto fra Palermo e Roma per risolvere il problema, che non ha prodotto alcun risultato, ad un conflitto istituzionale che potrebbe portare anche ad imprevedibili esiti.

Per questi motivi, Fp CGIL - CISL Fp - UIL FPL hanno proclamato lo stato di agitazione, la convocazione delle assemblee sit-in davanti le Prefetture di ieri mattina ed una giornata di sciopero per il 13 dicembre p.v., durante il quale si svolgerà una manifestazione a Palermo con un corteo che si snoderà dalla sede dell'Assemblea Regionale Siciliana per concludersi davanti palazzo d'Orleans, sede del Governo.

Purtroppo, l'ultima versione del disegno di legge per i precari illustrataci ieri durante l'ulteriore incontro con il Presidente della Regione, al quale abbiamo partecipato per senso di grande responsabilità nei confronti dei lavoratori e, allo stato attuale delle cose, le norme nazionali vigenti, non solo non garantiscono alcun processo di stabilizzazione effettivo, ma mettono in dubbio persino la possibilità di prorogare i rapporti di lavoro.

D'altro canto, l'esito stesso della legge regionale sulla materia al momento non è per niente scontato, visto che è legato a doppio filo con l'approvazione delle leggi di stabilità finanziaria e di bilancio della Regione, norme tutte queste che dovranno essere votate dal Parlamento regionale prima della fine dell'anno e che dovranno superare il vaglio del Commissario dello Stato.

Quanto premesso, ieri mattina è stato rappresentato da Fp CGIL, CISL Fp, UIL FPL ai Prefetti delle nove province siciliane invitandoli, al contempo, a rappresentare il grave stato di disagio, la forte preoccupazione per la tensione sociale e i gravi problemi di politica economica che potrebbero determinarsi in conseguenza di un esito negativo di questa vertenza.

Per quanto sopra esposto, Fp CGIL - CISL Fp - UIL FPL comunicano di volere confermare la giornata di sciopero indetta per venerdì 13 dicembre p.v. e auspicano che l'iniziativa di mobilitazione assunta sensibilizzi gli organi istituzionali a tutti i livelli affinché si individuino le idonee soluzioni per poter garantire le proroghe a tutti i lavoratori precari ed avviare concreti processi di stabilizzazione, dopo due decenni di precariato nelle pubbliche amministrazioni.

I Segretari Generali

 Michele Palazzotto (Fp Cgil)     Gigi Caracausi (Cisl Fp)    Enzo Tango(Uil Fpl)