You are here: Regione Politica Regionale

Politica Regionale

Comunicato Incontro Sindacati-Regione

E-mail Stampa PDF

sicilia

INCONTRO SINDACATI-ASSESSORE ALL'ECONOMIA SUI TAGLI IN MANOVRA CORRETTIVA PER ENTI E SOCIETA' REGIONALI - FP CGIL - CISL FP - UIL FPL: "ABBIAMO OTTENUTO CHE I CONTRATTI NON SI TOCCHINO, MA LA SITUAZIONE FINANZIARIA RIMANE GRAVE".

Palermo, 30 aprile 2014

A seguito della protesta di FP CGIL - CISL FP - UIL FPL  per l'imminente varo delle norme finanziarie regionali che consentirebbero la rinegoziazione dei contratti collettivi negli enti e società regionali con grave perdita per gli stipendi dei lavoratori, l'Assessore regionale all'Economia Agnello ha incontrato le Segreterie regionali questa mattina alle 12,00.

A renderlo noto sono Enzo Abbinanti per la FP CGIL, Gigi Caracausi e Paolo Montera per la FP CISL e Giovanni Guadalupi e Alberto Piletto per la UIL FPL, che hanno preso parte all'incontro.

I rappresentanti delle tre Categorie del Pubblico Impiego dichiarano di avere rappresentato "la gravità della situazione in cui versano gli enti anche alla luce delle dichiarazioni per niente rassicuranti del Presidente della Regione riportate dalla stampa questa mattina rispetto alla paventata possibilità di rivedere i contratti dei lavoratori."

"L'Assessore" proseguono i rappresentanti di FP CGIL - CISL FP - UIL FPL, "ha mostrato disponibilità al dialogo con le parti sociali e ha a sua volta rappresentato le gravi difficoltà che sta incontrando per varare la manovra aggiuntiva; ma la cosa più importante è che ha condiviso la nostra contrarietà nei confronti di norme che ledono i diritti dei lavoratori e le prerogative della contrattazione comunicandoci di aver già predisposto un emendamento ad hoc per modificarle.

A conclusione dell'incontro, i sindacalisti di FP CGIL - CISL FP - UIL FPL  sottolineano "l'importanza del risultato raggiunto con l'impegno dell'Assessore a intervenire sulla norma, ma mantengono alta l'attenzione sulla grave situazione finanziaria e sui conseguenti provvedimenti del Governo regionale, in difesa del lavoro e del servizio pubblico."

 

Comunicato Stampa

E-mail Stampa PDF

cgilcisluil

TAGLI IN MANOVRA CORRETTIVA PER ENTI E SOCIETA' REGIONALI - FP CGIL - CISL FP - UIL FPL: "DICIAMO NO A POLITICA DEL GOVERNO REGIONALE CONTRO I DIPENDENTI PUBBLICI".

Palermo, 28 aprile 2014

Il governo regionale si appresta a varare una manovra bis che mette in discussione i contratti collettivi di tutti gli enti e le società della Regione, oltre che tagliare di oltre il 30% ed in alcuni casi fino al 50% i trasferimenti nei confronti degli stessi con pesanti ricadute sugli stipendi dei lavoratori che verrebbero ridotti proporzionalmente.

"Priorità è riorganizzare non massacrare i dipendenti", così Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl commentano tali provvedimenti, puntando l'indice "sulle solite logiche da taglio lineare, che non affrontano i nodi ed i veri mali della cattiva burocrazia: le troppe norme, le procedure farraginose, la cattiva organizzazione del lavoro. Si rinuncia ad aggredire i veri sprechi colpendo soltanto il già ridotto potere d'acquisto delle retribuzioni dei pubblici dipendenti".

"Tutti i lavoratori pubblici degli Enti coinvolti dalle previsioni degli artt. 15 e 16 e dai tagli ai finanziamenti garantiscono quotidianamente fondamentali servizi pubblici territoriali.Ma l'azione nefasta del governo regionale nei confronti del pubblico impiego siciliano rischia di aprire scenari simili alla Grecia!In tal senso, vanno interpretati anche l'ipotesi di rinegoziazione contrattuale in alcuni ATO e dei contratti di solidarietà nel 118."

"Tutto in un contesto - aggiungono Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl - di generale difficoltà, con bilanci sempre più in affanno".

"Serve urgentemente una riforma che tenga insieme la riorganizzazione dei servizi con politiche per il personale coerenti e non vessatorie. Il punto - continua la nota congiunta - è sgombrare il campo dalle inefficienze, dagli sprechi, dalle consulenze inutili, dagli organici sbilanciati e dal labirinto di leggi complicate e procedimenti ottocenteschi. Il Paese chiede servizi pubblici veloci, innovativi, di qualità".

"Diciamo <no> ad uno scenario di sostanziale impoverimento del pubblico dipendente e complessivamente del ceto medio che vuole propinarci il governo regionale: da chi si è presentato come innovatore e <rivoluzionario> non ci aspettavamo gli esiti di una vera e propria macelleria sociale!"

 

COMUNICATO STAMPA

E-mail Stampa PDF
claudio
 REGIONE - FP CGIL SICILIA: "RIMPASTO NON METTA A RISCHIO L'AZIONE DEL GOVERNO SUI RIFIUTI" 
 
 Palermo, 28 marzo 2014. "Le manovre politiche che stanno conducendo al rimpasto del Governo regionale del Presidente Crocetta, voluto da alcune forze della incerta maggioranza che lo sostiene, non può e non deve costituire l'occasione per abbandonare il percorso avviato dall'Assessore Marino nel settore dei rifiuti in Sicilia,  in modo particolare sul fronte dell'impiantistica, dove la sua azione è stata caratterizzata da una forte lotta per la legalità e per una strenua opposizione a quel sistema di interessi privati che hanno determinato in modo rilevante la fallimentare gestione degli ATO in Sicilia". Lo dicono in una nota il segretario generale di Fp Cgil Sicilia, Michele Palazzotto e Claudio Di Marco della segreteria regionale. 
"All'azione portata avanti fino ad oggi dal Dipartimento Acque e Rifiuti - aggiungono i due dirigenti sindacali - va data assolutamente continuità, in modo particolare in questa fase di transizione molto delicata in cui ancora le S.R.R. non sono ancora operative e assolutamente non in condizione di garantire una efficiente gestione dell'intero sistema".
Secondo Palazzotto e Di Marco "il rischio che una interruzione di questa condotta possa essere mal interpretata e colta come opportunità dalla criminalità organizzata per reinserirsi nella gestione di parti importanti del ciclo dei rifiuti è
davvero realistica e va in ogni modo scongiurata".
   

Regione:Riforma Province solo cornice vuota

E-mail Stampa PDF
fpcgil.gif - 2.17 Kb

RIFORMA PROVINCE, FP CGIL: "LEGGE APPROVATA ALL'ARS SOLO CORNICE VUOTA E SENZA GARANZIE PER IL FUTURO DEI LAVORATORI"
"La 'rivoluzionaria' riforma degli enti territoriali che l'ARS si appresta ad approvare conferma soltanto la volontà di proseguire sulla strada del commissariamento, mentre su funzioni, personale ed effettivi risparmi tutto è rinviato ad un altro passaggio legislativo, a data da destinarsi: il quadro rimane, quindi, ancora molto incerto". Lo sottolineano in una nota il segretario generale di Fp Cgil Sicilia, Michele Palazzotto ed Enzo Abbinanti della segreteria regionale che chiedono "l'apertura di un confronto con il Governo Crocetta per far sì che le norme che seguiranno vadano verso la razionalizzazione del sistema pubblico siciliano e la piena salvaguardia occupazionale e professionale dei lavoratori".
"Fp Cgil - dicono i due dirigenti sindacali - è molto preoccupata per gli esiti di questa riforma perché non vi è ancora alcuna certezza dei tempi di attuazione e del destino del personale, oltre al rischio effettivo che gli enti intermedi aumentino piuttosto che diminuire, nonostante la soglia minima della popolazione sia stata portata a 180.000 abitanti".

Comunicato Stampa FpCgil-CislFp-UilFpl

E-mail Stampa PDF

fpcgilcisluil.jpg - 4.08 Kb

SALTA L’INCONTRO CON IL GOVERNO REGIONALE SUI TAGLI IN FINANZIARIA, FP CGIL – CISL FP – UIL FPL: “RISPOSTE SUBITO O SARA’ MOBILITAZIONE”.

Palermo, 17 febbraio 2014

Salta di qualche giorno il previsto incontro fra FP CGIL – CISL FP – UIL FPL ed il Presidente della Regione con l’Assessore all’Economia Bianchi, promosso da quest’ultimo il 4 febbraio nel corso della manifestazione confederale contro i tagli al sistema pubblico siciliano. Da fonti della Presidenza della Regione giunge notizia che fra due o tre giorni al massimo arriverà la convocazione.Ma non è solo lo slittamento di qualche giorno a preoccupare FP CGIL – CISL FP – UIL FPL; piuttosto, sono le ultime dichiarazioni del responsabile dell’Economia il quale, in relazione alla manovra aggiuntiva, ha dichiarato che “ancora il governo regionale non è in grado di fare una stima delle risorse effettivamente liberabili perché saranno il frutto di un dialogo che dovrà proseguire col governo nazionale e col Commissario dello Stato.L’Assessore, poi, rincara la dose e avverte che non sarà certamente possibile liberare tutte quelle somme e saremo costretti a fare delle scelte”: secondo FP CGIL – CISL FP – UIL FPL il rischio è che le scelte possano essere fatte sulla pelle dei tanti lavoratori del pubblico impiego siciliano che già hanno pesantemente contribuito al risanamento delle casse pubbliche.I lavoratori della Regione e degli enti, dei Comuni, delle Province e delle partecipate aspettano risposte adeguate che diano garanzie sul loro futuro lavorativo e retributivo: già adesso molti enti non sono in condizione di garantire il regolare pagamento degli stipendi e la prosecuzione delle attività.FP CGIL – CISL FP – UIL FPL  ribadiscono l’urgenza al Governo regionale di procedere senza indugio ad un confronto sulle priorità da affrontare per la salvaguardia del pubblico impiego siciliano e mantengono lo stato di agitazione del personale che, in assenza di risposte entro le prossime 48 ore, si trasformerà in azioni di lotta più incisive.

Pagina 1 di 14