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Contratti Regionali

REGIONE FAMP 2013

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REGIONE: Definitiva sottoscrizione accordo Famp 2013

Il  18 Novembre' stato sottoscritto definitivamente fra Aran Sicilia ed Organizzazioni Sindacali l'accordo relativo al Famp 2013. Adesso gli uffici possono provvedere immediatamente a renderlo efficace attraverso la ripartizione delle somme ai dipartimenti e l'attivazione delle contrattazioni decentrate. In questo modo i tempi di erogazione delle somme potranno essere rispettati.

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REGIONE FAMP 2013: SOTTOSCRITTA NUOVA IPOTESI, RATIFICA DOMANI IN GIUNTA

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FP CGIL: “ADESSO SI DEVONO SCRIVERE LE NUOVE REGOLE
Palermo,11 Novembre
Ormai prossimo lo sblocco dell’accordo sul Famp: oggi è stata firmata una nuova ipotesi presso l’Aran Sicilia che già domani potrebbe ottenere il definitivo apprezzamento della Giunta regionale.
Nella nuova ipotesi non sono state incrementate le risorse estrapolate a monte a fronte delle nuove richieste pervenute da altri dipartimenti, ma è stata rimodulata la ripartizione nell’ambito della cifra complessiva già individuata con il precedente accordo.
Sulla questione dell’unificazione dei fondi contrattuali, nonostante si sia dovuto prendere atto delle osservazioni del Ragioniere Generale, la Fp Cgil ha chiesto che venisse inserita una dichiarazione a verbale con la quale, oltre ad eccepire la posizione dell’Economia, si richiama la necessità di apportare i correttivi normativi che consentano la creazione di un solo fondo con le risorse appostate in quelli attualmente distinti e per ricondurre sempre dentro lo stesso fondo tutte le risorse previste da norme che attengono ai trattamenti accessori per il personale regionale.
La Fp Cgil ha stigmatizzato l’atteggiamento verticistico del governo che, con il pretesto fornito dal Ragioniere Generale dell’eccezione sui fondi separati, di fatto vuole tenere sotto controllo la gestione delle risorse per il salario accessorio anziché demandarle alla contrattazione collettiva,come è previsto dalle norme.
In definitiva, per la Fp Cgil la sottoscrizione dell’accordo, con tutti i suoi limiti già ampiamente rappresentati nelle dichiarazioni a verbale, è comunque un atto dovuto ai lavoratori per senso di responsabilità, considerati i tempi cui ci ha costretti il governo regionale con l’avallo di un’amministrazione regionale incapace di programmare e coordinare l’attività dei dipartimenti.
Non a caso di mattina, in sede di incontro al Comitato Paritetico istituito presso la Funzione Pubblica, abbiamo tra l’altro sottolineato all’assessore Valenti l’inadempienza del Presidente della Regione che non ha, a distanza di un anno, ancora diramato gli atti di indirizzo programmatico previsti dall’art. 2 bis della legge regionale n.10 del 2000.
La Fp Cgil, con la stesura delle dichiarazioni allegate all’accordo, ha dato un forte impulso al tavolo di oggi pomeriggio presso l’Aran affinché si cominci da subito a lavorare per definire la nuova disciplina del Famp.
Se entro questa settimana si chiuderà questa partita con il successivo avvio delle contrattazioni integrative dipartimentali, si potrà subito avviare la sessione negoziale separata per la riforma del Famp: questo è l’impegno che abbiamo assunto oggi pomeriggio e che intendiamo portare avanti con determinazione!

REGIONE FAMP 2013: OGGI NUOVO INCONTRO ALL’ARAN E MERCOLEDI’ DEFINITIVA RATIFICA.

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FP CGIL: “CHIUDERE SUBITO QUESTA FASE PER RIAPRIRE IL NEGOZIATO SULLE NUOVE REGOLE PER IL FONDO”

Palermo, 11 novembre 2013
La giunta regionale, nel corso della seduta del 7 novembre, ha rimandato indietro l'ipotesi di
accordo sulla ripartizione del Famp 2013 perché venissero inserite al suo interno altre tre richieste
di estrapolazioni a monte, pervenute in data successiva, dai dipartimenti Affari Extra regionali,
Programmazione e Protezione Civile.
Inoltre, la giunta osserva l'impossibilità tecnica, secondo il Ragioniere Generale, di procedere
all'unificazione del fondo del personale a tempo indeterminato con quello del personale a tempo
determinato, secondo quanto previsto dall'intesa sottoscritta l'8 ottobre.
Per questo motivo, l'Aran ci ha riconvocati oggi pomeriggio per ridefinire l'accordo in adesione alle
osservazioni della giunta e rinviarlo alla stessa che si riunirà mercoledì 13 per il definitivo
apprezzamento.
Se tutto si chiuderà entro il 13, i tempi dell'accordo potrebbero essere rispettati, evitando così
azioni di protesta che la Fp Cgil metterebbe subito in atto qualora ciò non si dovesse realizzare.
Tuttavia, la Fp Cgil non può fare a meno di esprimere forte contrarietà nei confronti di una
gestione politica ed amministrativa delle richieste operate dai dipartimenti quest'anno improntata
alla massima improvvisazione e fuori da ogni logica di programmazione; è chiaro che le ulteriori
richieste pervenute, per la Fp Cgil, potranno essere soddisfatte soltanto all’interno del budget già
individuato rimodulandolo, in modo da non togliere un euro in più dalle tasche di tutti i lavoratori.
Inoltre, la Fp Cgil mantiene la sua perplessità rispetto alla negazione da parte del Ragioniere
Generale di procedere ad un'operazione tecnica che renderebbe giustizia al lavoro svolto da tutti i
lavoratori, a prescindere dalla natura del loro contratto.
Solo per senso di responsabilità nei confronti di tutti i lavoratori che aspettano da troppo tempo
quanto gli è dovuto la Fp Cgil andrà, alle condizioni sopra dette, a sottoscrivere definitivamente un
accordo pur criticando l’aver snaturato la vera funzione del fondo e l’averlo eccessivamente
caricato di problematiche di natura contrattuale che, invece, dovremo subito andare a definire in
una apposita e separata sessione negoziale che è prevista nell’accordo stesso e che servirà per
rimodulare la disciplina del Famp.
Quindi, appena si chiuderà questa fase, la Fp Cgil solleciterà l’Aran a riaprire il negoziato per
definire le nuove regole che ridiano dignità ad uno strumento di valorizzazione del personale che è
tornato ad essere impropriamente terreno di "caccia" della politica e degli organi di vertice della
Regione!

REGIONE, CHIUSO ACCORDO SU FAMP 2013

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CHIUSA FINALMENTE L’INTESA DEL 18 SETTEMBRE SUL FAMP 2013 CON LA SOTTOSCRIZIONE DELL'IPOTESI DA PARTE DI TUTTE LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI.

 

Palermo, 8 ottobre 2013
Oggi pomeriggio, alle 15,00, si è finalmente raggiunto l'accordo che sostanzialmente conferma l'ipotesi del 18 settembre (scarica Ipotesi di accordo) sulla quale la Fp CGIL aveva dichiarato la propria disponibilità ad apporre la firma non appena fosse stata raggiunta l'esigibilità con la sottoscrizione di almeno il 51% delle sigle rappresentative.
L'intesa di oggi non modifica le quantità economiche complessive delle estrapolazioni a monte ma le rimodula al proprio interno per consentire il finanziamento a favore di dipartimenti rimasti esclusi dall'ipotesi del 18.
Sulla questione della “mensilizzazione”, tanto cara alle organizzazioni sindacali che avevano negato la propria firma venti giorni fa, in realtà si è proceduto soltanto ad una esplicitazione più articolata di quanto già era previsto nella stesura precedente.
Sono state, quindi, meglio esplicitate le modalità per erogare le anticipazioni ed il saldo del Famp 2013 ed è stata definita la modalità trimestrale per erogare le quote di piano di lavoro a partire dal 2014 se non si conclude a buon fine la contrattazione sulle nuove modalità di attribuzione del
salario accessorio che dovrà essere avviata, sempre secondo l'accordo e così come già era previsto prima, entro 15 giorni dalla definitiva approvazione dell'ipotesi.
In definitiva, per chiudere questo accordo si sono persi altri venti giorni di attesa da quando già era stata raggiunta un'intesa soddisfacente senza che si sia introdotto niente di sostanzialmente nuovo.
La Fp CGIL, invece, grazie all'intransigenza dimostrata nei precedenti incontri insieme alle altre organizzazioni confederali, è riuscita a ridimensionare notevolmente le richieste del governo e delle amministrazioni per estrapolare cifre a monte molto vicine ai 13 milioni di euro; l'intesa invece si attestava e viene confermata oggi su estrapolazioni di poco superiori ai 9 milioni garantendo comunque la piena esigibilità del fondo a favore di tutti i dipendenti delle
amministrazioni regionali.
È un ottimo risultato aver chiuso l'accordo, soprattutto considerando il grave ritardo con cui si è pervenuti alla sua definizione non certo dovuto a responsabilità di parte sindacale e considerando anche gli appetiti che il governo regionale nutre in questi momenti di crisi nei confronti delle risorse dei dipendenti.
La Fp CGIL ha svolto sicuramente un ruolo determinante in questa trattativa insieme alle altre sigle confederali, ma alla fine va dato atto anche alle organizzazioni autonome di aver fatto prevalere il senso di responsabilità, sperando che veramente nel "dopo partita", così come dichiarato dai loro stessi rappresentanti nel corso della seduta, non prevalga la demagogia trionfalistica.

AUDIZIONE IN V COMMISSIONE ARS DI FPCGIL-CISL FP-UIL FPL SU PROBLEMATICHE PRECARIATO

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Dopo ripetute richieste di incontro da parte delle organizzazioni di categoria di CGIL-CISL-UIL, si è svolto oggi pomeriggio l'audizione in V Commissione sulle tematiche del precariato alla presenza dell'assessore al Lavoro e del dirigente generale al ramo.

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