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Terzo Settore

Comunicato unitario su cooperative sociali

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caterina 200 200Le OO.SS. FP CGIL, FISASCAT CISL, CISL FP, UIL FPL denunciano la grave situazione che si è determinata a seguito dell’arroccamento  e della rigidità manifestata dalle Associazioni che rappresentano la Cooperazione Sociale nei confronti delle legittime aspettative dei lavoratori dipendenti del settore.
Dopo 15 mesi di trattativa, le Centrali Cooperative hanno ritenuto di mortificare la dignità e la professionalità di lavoratori impegnati in un settore delicatissimo quale è quello socio-assistenziale e socio-educativo proponendo un incremento contrattuale annuo di circa 13 euro lordi.
Negli ultimi anni il settore è fortemente cresciuto arrivando a ventiplicare il numero degli addetti. Nel contempo si è, però, registrata la corsa alla riduzione dei costi attraverso  gare di appalto al massimo ribasso ed esternalizzazioni selvagge, con conseguenze negative sulla qualità dei servizi e  sul trattamento dei lavoratori.
La precarietà e la flessibilità sono diventati strumenti ordinari di lavoro e reclutamento ed in alcuni casi le stesse retribuzioni sono corrisposte con ritardi che sfiorano i 10-12 mesi.
In Sicilia, stante le difficoltà finanziarie delle istituzioni locali, si soffre una particolare condizione di disagio in cui sia i lavoratori, sia i soggetti bisognosi di interventi sociali patiscono la continua mediazione tra tagli ai fondi e necessità di intervenire sui disagi, spesso con la prevalenza della logica contabile su quella sociale.
Un  Paese Civile deve sapere rispondere ai bisogni e garantire l’erogazione di servizi adeguati, specialmente quando i fruitori sono minori a rischio, anziani, disabili e deve rispettare, altresì, i soggetti che operativamente ne consentono la tutela.
Per queste ragioni, in coerenza con le iniziative programmate a livello nazionale, le OO.SS. Regionali FP CGIL, FISASCAT CISL, CISL FP e UIL FPL proclamano lo stato di agitazione del personale dipendente delle Cooperative Sociali operanti in Sicilia,  da esplicitare con iniziative di carattere comunale e provinciale, alle quali danno la disponibilità a partecipare.
Palermo, 30 novembre 2010
Fp Cgil             Fisascat Cisl            Cisl Fp                   Uil Fpl

 

Fp-Cgil: Preoccupati per taglio nel sociale

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Il segretario generale della FP-Cgil Sicilia, Michele Palazzotto, e la responsabile regionale per le politiche sociali della FP Cgil Sicilia Marcella Coppa dichiarano "la forte preoccupazione per la crisi occupazionale che il settore del privato sociale sta attraversando ormai in gran parte del territorio siciliano". "Il pesante taglio che i comuni dovranno operare nel settore delle politiche sociali per effetto dei ridotti trasferimenti da parte di Stato e Regione - dicono - sta determinando una vera e propria emergenza sociale e per i lavoratori e per i cittadini che si vedono negati quei servizi essenziali quali l'assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili, al trasporto gratuito degli stessi disabili presso i centri di riabilitazione".